Compatibilità con i plugin e i software

18 aprile 2009

AudioStation è 100% compatibile con i plugin standard VST/VSTi. Inoltre vi si possono installare i propri software preferiti di registrazione, post produzione, ed editing audio e MIDI, come Cubase, Pro Tools, Ableton Live, e altri.

E’ inoltre compatibile con qualsiasi sistema di protezione hardware e software, come iLok™, Sincrosoft™, WibuKey™, e altri, compresi i sistemi di registrazione e attivazione challenge/response richiesti da alcuni software.

Strumenti ed effetti software VST e applicazioni per la registrazione audio/MIDI non sono inclusi nella versione standard di AudioStation. Ogni utente può acquistare ed installare facilmente i plug-in VST e i software audio preferiti.
Al riguardo, durante i numerosi test effettuati abbiamo potuto constatare che alcuni strumenti ed effetti software possono rendere instabili i sistemi di elaborazione e/o causare crash improvvisi. AudioStation è stata dotata di speciali accorgimenti atti a prevenire gli errori di sistema, tuttavia, data la grande varietà di plug-in VST disponibili, consigliamo di verificarne attentamente il comportamento prima di utilizzarli nelle esibizioni live. Per maggiori informazioni controllare la lista di compatibilità pubblicata su www.seelake.com.


AudioStation e i monitoraggi personalizzati

18 aprile 2009

Durante una esibizione, ogni musicista ha bisogno di un proprio monitoring personalizzato, che comprenda dei volumi personalizzati dei vari canali e di eventuali basi, e il click metronomico.

Ogni canale del mixer di AudioStation, incluso il canale del player/recorder, è dotato di 4 mandate ausiliarie stereo che, oltre alla regolazione del livello, includono il contorllo del panpot ed la selezione pre-fader o post-fader. Queste mandate inviano il segnale a quattro canali ausiliari stereo ai quali è possibile assegnare uscite audio indipendenti.

L’utilizzo tipico di questi canali Aux è:
- realizzare monitoraggi personalizzati da inviare ad uscite specifiche (mono o stereo) e ai quali segnali può essere miscelato anche il click metronomico.
- attivare effetti comuni (riverbero, eco o altro) allo stesso modo di un mixer tradizionale.

Poichè l’apparecchio è dotato di 8 uscite indipendenti, ipotizzando di utilizzarne 2 uscite per i segnali da inviare al sistema di amplificazione, puoi utilizzare le altre 6 uscite per realizzare fino a sei differenti monitoraggi personali indipendenti (monofonici).


Posso usare AudioStation con software audio di terze parti?

18 aprile 2009

Puoi collegare ad AudioStation monitor, tastiera e mouse, e, in questa modalità, diventa una workstation audio digitale a tutti gli effetti: puoi disporre così di un computer altamente ottimizzato per il processamento di segnali audio in tempo reale e per la registrazione, nel quale puoi installare il tuo software preferito di hard disk recording e di editing audio/MIDI, CoolEdit, Ableton Live, Cubase, Nuendo, persino Pro Tools (è pienamente supportata l’edizione M-Powered).


Patch e Performances

18 aprile 2009

Un importante aspetto operativo del Mixer Host VST di AudioStation riguarda la possibilità di salvare in modo indipendente le impostazioni di ogni singolo canale (Patch), la combinazione delle Patch assegnate ai canali (Performance) e il loro la loro utilizzazione durante le esibizioni.
Per quanto riguarda le Patch: similmente ad un sintetizzatore o ad una unità di effetti, ogni canale del mixer (inclusi i canali Aux) è dotato di 1000 memorie per salvare e richiamare istantaneamente le proprie regolazioni, inclusa qualunque combinazione di strumenti, suoni ed effetti in esso realizzata. Queste sono le Patch di canale o più semplicemente Patch.
Ogni Patch memorizza tutte le informazioni relative alle regolazioni del canale, quali volume, panpot, AUX send, EQ, insert slot, parametri e preset dei plug-in attivati, routing e mapping MIDI.
Oltre a questo, con ogni Patch viene salvata anche una copia dei dati dei preset utilizzati dai plug-in attivati. Questo importante accorgimento, consente alle Patch di funzionare senza problemi anche quando i preset dei plug-in vengono sostituiti con altri nuovi. Grazie a questo accorgimento, le Patch possono essere inoltre copiate ed utilizzate in ogni AudioStation equipaggiata con gli stessi plug-in, indipendentemente dai loro preset.

Anche il canale Master è dotato di 1000 locazioni di memoria – le Performance appunto – per salvare e richiamare le proprie impostazioni e quelle generali. Infatti, differentemente dagli altri canali, in ognuna di queste memorie, oltre alle regolazioni proprie del canale, viene salvato anche lo stato dell’intera console di missaggio.
In particolare:
-Le regolazioni dei parametri del canale Master.
-Tutte le impostazioni generali riguardanti Global MIDI Routing, MIDI Patch Change, MIDI Slave, Fadeout ed altre regolazioni minori.
-Lo stato Mono/Stereo dei canali 1-8.
-L’uscita/bus audio assegnata ad ogni canale.
-I nomi assegnati a tutti i canali.
-Il numero della Patch impostata su ogni canale.
Questa particolare architettura di memoria consente ad esempio di predisporre Performance specifiche per ogni brano. Richiamando una Performance, nei vari canali del mixer verranno caricate automaticamente le Patch che ogni musicista ha deciso di utilizzare, oltre ad effetti comuni, impostazioni inerenti il monitoraggio personalizzato dei segnali e l’eventuale file audio da riprodurre. Durante l’esecuzione, ognuno è comunque libero di richiamare in qualsiasi istante Patch differenti, ad esempio per l’esecuzione di un assolo o altro.

Per una migliore transizione tra le scene, quando viene caricata una nuova Performance vengono sostituite solo le Patch che differiscono da quelle in uso. In questo modo, i canali che non necessitano di cambiamenti continuano a funzionare senza alcuna interruzione.


Come si installa del software in AudioStation?

18 aprile 2009

I plugin e i software in genere, in AudioStation si installano normalmente come negli altri sistemi operativi, tramite le normali procedure di installazione previste dai loro sviluppatori: è questo uno degli obiettivi alla base del progetto.

Per l’installazione è consigliabile collegare mouse, tastiera e schermo alla macchina; poi, seguite le procedure indicate dal produttore del software, per esempio lanciando l’installer o copiando i file ove richiesto.

Non è quindi richiesto hardware aggiuntivo, nè sono necessarie complicate operazioni o riti scaramantici.

Semplice, no? :)


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